TELECOM: MICELI (SLC/CGIL), NO A ESUBERI.
AZIENDA SOTTO TUTELA
''Dietro i movimenti annunciati da
Telecom ci sono tagli al personale per 5000 persone e
l'annuncio di ulteriori tagli oltre una esclusiva attenzione
al mercato domestico''.
Lo dichiara, in una nota, il
segretario generale dell'Slc/Cgil, Emilio Miceli.
''Telecom - aggiunge Miceli - si appresta a ridisegnare la
sua funzione rinunciando alla sua caratteristica di essere un
grande gruppo sovranazionale.
Del resto l'assenza di
acquisizioni annunciate e mai definite e la vendita di asset
in Francia lo stanno a testimoniare''.
''Probabilmente - conclude il sindacalista - questo e' il
primo prezzo che si paga a Telefonica.
Tra l'altro il
processo riorganizzativo viene fondato su una convergenza
fisso-mobile e su questo tema restano punti di dissenso degli
altri operatori''.
Approfondimenti:
Telecom Italia
Il sito CGIL
Il sito dell'Eliseo