RIFIUTI: RAPPORTO ECOMAFIA, NEL 2007 OLTRE 4.800 REATI ACCERTATI
I reati accertati dalle forze
dell'ordine nel 2007 per violazione alla normativa sui
rifiuti sono oltre 4800, il 36% dei quali commessi nelle
quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa.
E' quanto
emerge da Ecomafia 2008, l'annuale rapporto di Legambiente
presentato oggi a Roma.
Alla catena montuosa di rifiuti
speciali scomparsi nel nulla, si aggiunge una nuova vetta di
1970 metri, con base di 3 ettari.
Per illegalita' nel ciclo
dei rifiuti e' sempre in testa la Campania, dove lo
smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, spesso di
provenienza extraregionale, si e' sommato alla catastrofica
gestione commissariale di quelli urbani.
Un balzo in avanti
colloca, invece, il Veneto al secondo posto (era sesto lo
scorso anno), confermando lo spostamento verso nord del
baricentro di questi traffici, non solo come zona di
procacciamento degli scarti industriali smaltiti illegalmente
nelle regioni centrali e meridionali d'Italia ma anche come
sito finale.
La Puglia mantiene saldamente il terzo posto
dello scorso anno, e il foggiano si conferma una terra dove
si scaricano illegalmente nei terreni agricoli i rifiuti
prodotti dal centro nord, scorie sempre piu' spesso spacciate
per compost.
Approfondimenti:
Il sito della DIA