M.O.: BERLUSCONI, SE ISRAELE RASSICURATO, CONCESSIONI AI PALESTINESI
La soluzione della questione
israeliano-palestinese passa per le rassicurazioni che si
devono a un paese come Israele che si sente minacciato, da
ultimo ''ieri da parte di un leader di un paese che ha anche
il nucleare''.
La pensa cosi', il presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi, che rispondendo a una domanda al termine
del vertice bilaterale con il presidente egiziano Hosni
Mubarak ha detto che ''tanto piu' Israele si sente
rassicurato tante piu' concessioni potranno essere fatte ai
palestinesi''.
Bisogna, secondo Berlusconi, ''tenere presente che Israele
si sente continuamente sotto assedio'' e che le continue
''minacce'' alla sua esistenza ''sono cose che gettano
nell'angoscia un popolo''.
Da parte sua, Mubarak ha sottolineato che ''sono 58 anni
che dura il problema.
Il nostro obiettivo e' di cercare di
ravvicinare le due parti per porre fine all'assedio da parte
di Israele e cominciare un negoziato che coinvolga tutte le
parti.
Lavoriamo quindi per la distensione e per avviare un
discorso serio con Israele, soprattutto per porre fine
all'ampliamento degli insediamenti che e' molto grave e
ostacola il superamento della crisi''.
Approfondimenti:
Forza Italia
Sito Intifada
Autorità Nazionale Palestinese
Yasser Arafat
Governo Israeliano
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania