ITALIA/EGITTO: SCAJOLA, RAFFORZARE PARTENARIATO TRA I DUE PAESI
La partnership commerciale ed
industriale tra Italia ed Egitto e' cresciuta moltissimo ma
ci sono condizioni per ampliarla ulteriormente a partire
dalla formazione.
Lo ha spiegato il ministro dello Sviluppo
Economico, Claudio Scajola, nel corso di una conferenza
stampa seguita al Business Council tra i due paesi che si e'
tenuto oggi a Roma.
''L'interscambio e' cresciuto moltissimo - ha detto - a un
livello soddisfacente, ma pensiamo si possa fare ancora di
piu''' in aree ''come il sistema delle PMI che e'
caratteristico dell'Italia e che si adatta bene all'Egitto.
Poi abbiamo grandi imprese italiane che operano nell'energia
e che si sono inserite nel processo di liberalizzazione come
Eni, Enel ed Edison''.
''L'accordo fatto oggi prevede il potenziamento della
collaborazione tra i due paesi in tema di risorse umane
favorendo la formazione di operatori del commercio e
dell'impresa.
Abbiamo dato laa disponibilita' con uno
strumento, di cui siamo orgogliosi, che e' l'ICE.
Il Business
Council e' al lavoro e penso che ad ottobre si possa chiudere
l'intesa''.
Il ministro del commercio e dell'industria egiziano,
Rachid Mohamad Rachid, ha ricordato che ''ci sono 500 imprese
italiane in Egitto, l'Italia e' il secondo partner
industriale internazionale e l'interscambio negli ultimi anni
e' raddoppiato.
Il presidente Mubaarak ha manifestato il suo
interesse personale per sviluppare l'interscambio tra i due
paesi e, in questo senso, puo' essere proficua la riforma
economica in corso in Egitto''.
''C'e' un grande feeling tra i due paesi - ha sottolineato
il vicepresidente di Confindustria con delega
all'internazionalizzazione, Paolo Zegna - che fa pensare a
futuri successi viste le basi gia' poste.
La politica di
apertura egiziana ha favorito gli investimenti ed ha aperto
molte interessanti prospettive di ampliamento degli
interscambi''.
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