@®
Publiweb

@®
Publiweb


ITALIA/EGITTO: BERLUSCONI, BASTA STAGIONE ANNUNCI ORA CONCRETEZZA

Un vertice all'insegna della concretezza, che annuncia la fine della stagione dei memorandum pieni di buone intenzioni ma lontani dalla realta'.
Cosi', il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha annunciato la sua soddisfazione per il 'bilaterale' con l'Egitto, che si e' svolto oggi a Villa Madama.
Accompagnato dai ministri degli Esteri Franco Frattini, delle Infrastrutture Claudio Scajola, dell'Ambiente Altero Matteoli, dell'Agricoltura Luca Zaia e della Cultura Sandro Bondi, Berlusconi ha annunciato la conclusione di tre accordi in materia di Esteri (partenariato strategico rafforzato), Agricoltura (cooperazione nell'industria della Pesca e nel settore marittimo) e Cultura (accordo su protezione e restituzione beni culturali e per il restauro del museo egizio del Cairo), siglati a favore di telecamere al termine del summit romano.
Intese per le quali il premier italiano era visibilmente soddisfatto e che coinvolgono l'industria, il commercio, ma anche la cultura con il ''restauro del piu' importante museo egizio del Cairo, affidato all'Italia'' e l'annuncio del 2009 come ''anno di intensi scambi culturali tra Italia ed Egitto per la scienza e la tecnica''.
Da sviluppare, per Berlusconi, anche il turismo.
Il milione di italiani che visita l'Egitto in un anno fanno del nostro paese ''il numero uno'' nel settore.
Con un orizzonte tuttavia ''piuttosto limitato: il Mar Rosso e Sharm El Sheik''.
I due paesi collaboreranno d'ora in poi per ampliare questo limite.
Mubarak dal canto suo ha mostrato di condividere l'entusiamo del premier italiano.
Nel sottolineare l'importanza per l'Egitto di ''avere con l'Italia una consultazione continua per rafforzare una cooperazione gia' eccellente'', il presidente egiziano, considera il vertice di oggi un vero e proprio ''salto di qualita''' nelle relazioni tra i due paesi.
''Il partenariato rafforzato - ha detto Mubarak - riflette un rapporto che da sempre lega i nostri due paesi e dara' un impulso positivo alle relazioni future''.
Il clima di cordialita' si e' concretizzato alla fine con un invito reciproco nei rispettivi paesi: di Mubarak ''in terra d'Egitto'', di Berlusconi ''per un weekend nel parco botanico di Villa Certosa''.
Per continuare ''non quella politica che alcuni si ostinano a definire della 'pacca sulla spalla''', ma a intessere ''rapporti di stima utili ad approfondire le posizioni di ciascuno, soprattutto per risolvere la questione del Medio Oriente''.

Approfondimenti:
Forza Italia
Politiche Agricole