FEDERALISMO: LEGAUTONOMIE-UNCEM, RIFORMA COMUNITA' MONTANE BANCO PROVA
Alla vigilia dell'incontro di domani
tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e le
associazioni delle autonomie locali, la nuova Confederazione
Legautonomie-Uncem ha illustrato la propria posizione sulla
ridefinizione delle funzioni fondamentali e dei livelli
istituzionali degli enti locali.
''Si e' aperta una stagione nuova - ha detto il presidente
dell'Uncem Enrico Borghi - nella quale il sistema delle
autonomie locali sta elaborando un nuovo impianto culturale e
nuove modalita' organizzative.
Difendere il totem del Titolo
V in chiave conservativa, senza far tesoro degli evidenti
limiti di tale riforma, significa inchiodarsi a una logica
conservatrice e rischiare di perdere la sintonia con il Paese
che chiede semplificazione ed efficienza.
La riforma in corso
delle Comunita' montane puo' essere il banco di prova di un
federalismo che rispetta il ruolo delle autonomie locali e
l'esigenza di dar vita a enti snelli che sappiano dare
risposte in termini di sviluppo e di servizi.
Spero che Anci
e Upi accettino con la nostra nuova confederazione la sfida
della rivisitazione dei meccanismi della rappresentanza degli
enti locali, funzionale al nuovo scenario politico e
istituzionale che si e' aperto con le elezioni del 13
aprile''.
Approfondimenti:
Forza Italia