CARLA BRUNI: BERLUSCONI? E' UN UOMO D'AFFARI.
MIO MARITO VERO POLITICO
Entusiasta del marito, distante
da Berlusconi.
A sentirsi cosi' e' Carla Bruni, moglie del
premier francese, Nicolas Sarkozy ma anche ex modella e
cantante di origine italiana.
La 'premiere dame' di Francia confessando, in un libro di
prossima uscita ('Carla e Nicolas, la vera storia') di esser
stata sedotta dall'''intelligenza'' e dall'energia del
marito, ha preso le distanze dal premier italiano, Silvio
Berlusconi.
Nota per le tendenze sinistrorse, Carla Bruni ha
sostenuto la candidatura della socialista Segolene Royal alla
presidenza della Repubblica francese.
Ma in questo libro
difende a spada tratta il marito e respinge il paragone con
il suo omologo italiano, Silvio Berlusconi.
''Nicolas - sostiene Carla -, e' un uomo politico.
Non certo Berlusconi.
A ciascuno il suo mestiere.
D'altra
parte, non mi sento affatto bene da quando e' di nuovo il
presidente del Consiglio italiano.
Sono sicura che se mio
marito diventasse uomo d'affari sarebbe pessimo''.
La Bruni racconta poi nei dettagli del colpo di fulmine
per il marito, dopo una cena a casa del pubblicitario Jacques
Seguela.
''Il suo fisico - dice Carla -, il suo fascino e la
sua intelligenza mi hanno sedotto.
Ha cinque o sei cervelli,
benissimo irrigati.
E lo noto ancora tutti i giorni''.
Certo,
ammette la Bruni ''non ho mai conosciuto dei cretini, prima
d'oggi, non e' il mio genere.
Ma lui, lui va proprio veloce.
E poi ha una memoria incrollabile''.
E - chiude entusista -
''e' inimmaginabile quanto lavori''.
Infine, un'incursione nella sua passione canora, con
l'annuncio di non volersi ritirare dalle scene, anzi, di
voler ogni tanto tornare a cantare: ''Madonna, alla sua eta'
- osserva la 'premiere dame' di Francia -, sta per cominciare
una nuova tournee.
Io in fondo ho ancora molto tempo...''.
Approfondimenti:
Forza Italia
Il sito dell'Eliseo