USA/PRIMARIE: CASA BIANCA, CAUCUS IOWA NON SONO STATI REFERENDUM SU BUSH
Il risultato dei caucus in
sottolineato la Casa Bianca.
A chi gli chiedeva se il primo appuntamento elettorale
delle primarie americane e' stato un test per capire cosa
pensano di Bush i cittadini americani, il portavoce Tony
Fratto ha risposto: ''Assolutamente no''.
''Credo che il presidente ritenga che sia qualcosa di
piu'.
E' un buon test per chiunque alla fine conquistera' la
carica.
Ed e' eccitante che gli americani vi prestino
attenzione.
Lui lo sta facendo'', ha spiegato.
Il capo della Casa Bianca, ha aggiunto Frattto, e' rimasto
alzato ''fino a tardi'' per vedere i risultati e ha avvertito
di non dare troppa importanza a questi primi confronti.
''Il
presidente ha detto che queste competizioni sono grandi test:
si vince qualcosa e si perde qualcosa, ma la questione e'
come ti comporti alla lunga'', ha precisato.
Il presidente, ha continuato, ''comprende le varie
emozioni che i candidati hanno sperimentato, sia quelle di
coloro che non hanno ottenuto i risultati che ci si aspettava
che quelle di coloro che non vedono l'ora di fare meglio''.
Quest'ultima frase e' sembrata un messaggio a candidati come
il senatore democratico Hillary Clinton e l'ex governatore
repubblicano del Massachusettes Mitt Romney, che speravano di
vincere ma non ci sono riusciti.
(Piu'Europa).
mlp/sam/alf