POLIGRAFICO STATO: C.CONTI, 7* ESERCIZIO IN UTILE MA CAUTELA PER FUTURO
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello
anche i precedenti cinque esercizi si erano chiusi in attivo.
Quest'ultimo e', dunque, il settimo esercizio consecutivo in
cui il bilancio dell'Istituto chiude in attivo e il quarto da
quando e' diventato societa' per azioni, a seguito della
trasformazione disposta con delibera Cipe del 2 agosto 2002.
E' quanto fa sapere la Corte dei Conti in una nota.
Questi buoni risultati - precisa la Corte dei Conti - non
possono pero' esimere dall'osservare che alla base
dell'inversione di tendenza rispetto al grave deficit
gestionale degli anni '90, stanno alcune condizioni
favorevoli, non ripetibili, che impongono cautela nel
formulare ottimistiche previsioni sul futuro della societa'.
Qualche cautela, prosegue la Corte dei Conti, nelle
valutazioni di prospettiva impongono anche i dati relativi al
''prodotto'' dell'esercizio, stanti non soltanto i segnali
negativi sull'andamento di talune produzioni tradizionali, ma
anche la situazione di persistente incertezza nel settore
delle nuove produzioni ad alto contenuto tecnologico.
Se a cio' si aggiunge che per i noti motivi connessi
all'andamento della finanza pubblica, molte commesse dello
Stato stanno segnando il passo ormai da tempo e alcune si
vanno irreversibilmente riducendo, si comprendera' quanto
siano caratterizzate da incertezza, e sostanzialmente legate
a scelte compiute al di fuori dell'ambito societario, le
prospettive che l'azienda nutre per il futuro.
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