INFLAZIONE: ISAE, A GENNAIO PROBABILE NUOVO AUMENTO
A dicembre la crescita tendenziale
analisi ecomnomica) che segnala come, al netto della
componente stagionale, l'inflazione abbia segnato una netta
risalita, stimando che il tasso destagionalizzato, calcolato
sugli ultimi tre mesi e annualizzato, sia risultato a
dicembre pari al 3,8% (era 2,5% a settembre).
Decisamente sostenuta appare quindi l'eredita' trasmessa
all'anno in corso.
L'aumento dei prezzi ''acquisito'' a fine
2007 e trasferito al 2008 dovrebbe risultare dell'ordine di
1,3 punti percentuali: il piu' elevato dal 1995 e superiore
di oltre il doppio a quello con cui si e' aperto il 2007 (0,5
punti percentuali).
E' quindi probabile, sottolinea l'Isae,
che a gennaio l'inflazione possa segnare una nuova risalita,
soprattutto tenuto conto degli aumenti gia' decisi per talune
tariffe (tra cui energia elettrica e gas, pedaggi
autostradali e canone RAI) che, da soli, dovrebbero
determinare una crescita mensile dell'indice pari a circa
0,15 punti percentuali.
In riferimento al dato congiunturale (+0,3%), l'Istituto
ricorda che la crescita e' risultata appena piu' moderata
rispetto a quella del mese precedente, ma va confrontata con
la variazione molto contenuta fatta registrare un anno fa.
L'incremento medio per il 2007 sara', quindi, pari
all'1,8%, in rallentamento rispetto al 2,1% dell'anno
precedente.
Per quanto riguarda le prospettive, infine, anche i dati
delle inchieste Isae delineano per i mesi a venire uno
scenario in cui prevalgono attese di aumento della dinamica
dei prezzi.
lus/mcc/rob