IMPRESE: CCMI, OLTRE 1,2 MLN QUELLE ''ROSA''.
+4% IN QUATTRO ANNI
Donne sempre piu' protagoniste dello
femminili attive al secondo trimestre 2007, su un totale
italiano di oltre cinque milioni, in crescita dell'0,8% dal
2006 e del 4% in quattro anni.
E' quanto emerge da
un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati
del registro delle imprese al secondo trimestre 2007.
Le imprese femminili si concentrano soprattutto in
Lombardia (166.080 imprese, 13,4% del totale) e Campania
(130.668, 10,6%) dedicandosi prevalentemente al commercio
(389.717 imprese, 31,5% del totale nazionale) o
all'agricoltura (269.728, 21,8%).
Rispetto alla totalita'
delle imprese, sono specializzate in servizi pubblici e
sociali, di cui costituiscono il 49,1% delle imprese attive
nel settore, sanita' (41,8%), accoglienza e ristorazione
(33,7%) e istruzione (32,6%).
Tra le province prima e' Milano con 68.766 imprese (5,6%
del totale, in crescita dello 0,4% in un anno), seguita da
Roma (4,9%, +3,9%) e Napoli (4,8%, +0,7%).
La provincia dove
l'incidenza delle imprese femminili sul territorio e' piu'
forte e' Avellino, dove oltre un'impresa su tre e' donna
(35,5%).
Seguono Benevento (33,7%), Frosinone (33,6%) e
Isernia (32,6%).
Le rappresentanti del gentil sesso detengono in Italia
piu' di una carica sociale su quattro (su quasi otto milioni
di cariche complessive, 2.116.459 tra titolari, socie e
amministratrici).
Tra queste le amministratrici delegate sono
2.533, il 19,8% di tutti gli amministratori delegati.
In
Piemonte la maggiore concentrazione di amministratori
delegati al femminile (460, 18,2% del totale Italia).
Tra le
province, prima Vicenza con 300 amministratrici delegate,
seguita da Torino con 241 e Milano, terza, con 186.
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