ABORTO: BOSELLI, DA BAGNASCO PREMESSE PER UNA GUERRA SANTA
''Bagnasco ha rotto gli indugi e sulla
''A questa deriva integralista - continua Boselli - devono
reagire tutti i partiti italiani compresi quelli che fanno un
esplicito riferimento ai principi cristiani.
Stupisce che si
faccia attendere una risposta ferma e chiara del Partito
democratico che fino ad ora ha alternato difesa della
laicita' e condiscendenza agli orientamenti del Vaticano.
Bagnasco puntando direttamente alla modifica della legge 194
- continua Boselli - viene meno alla promessa fatta dal
cardinale Ruini, suo predecessore al vertice della Cei, che
aveva detto che dal referendum non se ne sarebbe tratta come
conseguenza quella di una richiesta di cambiamento della
legge ma una sua piena applicazione perche' fino a oggi
sarebbe stata 'male interpretata'.
Le gerarchie
ecclesiastiche tendono a forzare il confronto tra abortisti e
antiabortisti per tentare di divaricare la posizione dei
laici credenti da quelli non credenti.
A questa offensiva
integralista non va risposto con una controcrociata ma con
argomentazioni concrete.
La legge ha avuto l'obbiettivo di
combattere la piaga dell'aborto clandestina e da questo punto
di vista ha raggiunto pienamente lo scopo.
In piu' la sua
concreta applicazione, come dimostrano i rapporti al
Parlamento, in questi anni il numero degli aborti si e'
ridotto di oltre il 50%.
Inoltre - conclude il leader
socialista - e' vero che se l'aborto non e' un diritto
civile, lo e' pero' quello a una maternita' consapevole della
donna''.
red-njb/sam/lv