GENERALI: ALGEBRIS SI SCHIERA CON FRANKLIN
In merito a quanto riportato oggi
posizione a fianco del fondo Franklin: ''Riteniamo molto
positivo - dice la nota - che investitori istituzionali del
calibro di Franklin Templeton Investments abbiano preso cosi'
chiaramente posizione nei confronti di Generali.
Molti dei
rilievi svolti nella missiva di Franklin Templeton sono
analoghi a quelli contenuti nella lettera che Algebris ha
inviato a Generali il 24 ottobre scorso.
Condividiamo in toto
i rilievi di Franklin Templeton sui piani di espansione di
Generali nei mercati di lingua anglosassone.
In base ai
nostri benchmark riteniamo che Generali potrebbe generare un
utile di 3,8 miliardi nel 2008, di 4,2 miliardi nel 2009 e di
4,8 miliardi nel 2010, focalizzandosi sugli ottimi business
che ha e facendo leva su riduzione dei costi e integrazione
della piattaforma operativa impiegata nei vari paesi in cui
e' presente.
La realizzazione dei risultati tecnici e
finanziari annunciati nel piano industriale dovrebbe essere
il focus prioritario della societa'.'' ''Anche il gruppo
Global Equity Research - prosegue la nota - della prestigiosa
banca d'investimento Lehman Brothers, in un report datato 21
gennaio 2008, ha evidenziato le maggiori potenzialita' della
compagnia rispetto ai target di piano industriale.Riteniamo
inoltre che piccole acquisizioni in Paesi emergenti
potrebbero essere utili a creare una sinergia distributiva.
Sottolineiamo infine come i punti sollevati nella lettera di
Franklin Templeton e di Algebris abbiamo avuto ampia eco tra
investitori istituzionali''.
som/mcc/ss