VINO: 'L'ESPRESSO' CONFERMA INCHIESTA, ESISTE RISCHIO SALUTE
''L'Espresso'' conferma tutto quanto
di Massafra, si legge in una nota del settimanale, le procure
di Verona e Taranto hanno contestato il reato di
adulterazione di sostanze alimentari (art.
440) che punisce
''chiunque corrompe o adultera sostanze destinate
all'alimentazione rendendole pericolose alla salute
pubblica''.
''Non si tratta quindi - spiega la nota dell'Espresso - di
una truffa innocua con acqua e zucchero, ma di una situazione
che mette a rischio la salute dei consumatori, come hanno
verificato gli stessi inquirenti contestando il reato piu'
grave.
Non solo.
La presenza di acido cloridrico, acido
solforico e di altre sostanze gravemente pericolose per la
salute nel vino oggetto dei sequestri era citata sia nel
comunicato stampa del Corpo forestale dello Stato sia nel
primo provvedimento della procura di Verona.
Finora pero' i
vini prodotti dagli impianti incriminati sono rimasti in
commercio.
Ed e' sorprendente notare come nonostante gli
esami abbiano accertato da settimane la pericolosita' di
questi prodotti, soltanto ieri la procura di Taranto abbia
disposto il sequestro dei campioni di vino in quindici
aziende di tutta Italia che si erano rifornite presso gli
impianti sequestrati.
Quanto vino fuorilegge - si chiede
quindi il settimanale - e' stato venduto finora grazie al
silenzio delle autorita' di controllo?''.
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