TURISMO: VELARDI AD ASSESSORI REGIONALI, USCIAMO DA EMERGENZA RIFIUTI
''Nei prossimi giorni usciremo
genere''.
Lo ha detto l'assessore al Turismo della Regione
Campania, Claudio Velardi, in apertura della riunione del
coordinamento degli assessore regionali al Turismo che si e'
riunito a Napoli in occasione della giornata di apertura
della dodicesima edizione della Borsa mediterranea del
turismo.
''Il problema serio - ha aggiunto Velardi - e' il
danno di immagine che Napoli e la Campania hanno dovuto
subire da questa vicenda che ci ha devastato sotto tutti i
punti di vista.
Per questo abbiamo avviato una serie di
azioni di comunicazione e marketing di una certa
rilevanza''.
L'assessore al Turismo della Campania ha poi annunciato
che ''in base ad un'indagine statistica fatta
dall'Universita', rispetto all'anno scorso, nel periodo delle
vacanze di Pasqua a Napoli si e' registrata una flessione di
presenze turistiche del 20%.
Dobbiamo tener conto - ha
riferito Velardi ai colleghi delle altre regioni - che l'anno
scorso le vacanze pasquali sono cadute circa un mese piu'
tardi rispetto a quest'anno.
Rimane invece alto il livello di
gradimento dei servizi turistici nella citta' partenopea, in
favore dei quali si e' espresso favorevolmente il 70% degli
intervistati''.
Il coordinatore nazionale degli assessori
regionali, Enrico Paolini, ha ribadito ''il pieno appoggio
alla difficile azioni di recupero di immagine che sta facendo
l'amministrazione regionale della Campania e in particolare
l'assessore al Turismo per riportare ai giusti livelli la
domanda turistica in Campania''.
Subito dopo la relazione di
Claudio Velardi, il coordinamento ha approvato,
all'unanimita', la proposta di decreto per l'utilizzo del 30%
dei fondi della Finanziaria 2007 che dovra' essere
materialmente redatto dal Dipartimento del turismo.
Tale
decreto dovra' poi passare all'esame della Conferenza delle
Regioni e della Conferenza Stato-Regioni per la sua completa
operativita'.''Per quanto riguarda l'altra parte dei fondi
della Finanziaria 2007 pari al 70% - ha spiegato il
coordinatore Paolini - rimane in piedi il conflitto con il
Governo e questo coordinamento dara' il giusto appoggio a
quelle regioni che intendono portare davanti alla Corte
costituzionale il provvedimento dell'esecutivo per conflitto
di attribuzione su materie di esclusiva competenza
regionale''.
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