FORMULA 1: GERMANIA, MOSLEY RICONSIDERI SUA POSIZIONE DENTRO FIA
Anche la Germania si schiera
La federazione nazionale tedesca, l'ADAC, ha infatti
inviato una lettera a Mosley, chiedendogli di
''riconsiderare'' la propria posizione all'interno della Fia,
prendendo inoltre ''in modo netto'' le distanze dal
comportamento tenuto dal numero uno dell'automobilismo
mondiale.
Venerdi' scorso, il tabloid inglese 'News of the world' ha
pubblicato delle immagini che ritraevano Mosley in un'orgia
in stile nazista assieme a delle prostitute, a Londra.
Dura reazione da parte scuderie del calibro di Bmw,
Mercedes-Benz, Toyota e Honda, che hanno condannato
all'unanimita' i comportamento di Mosley, mentre gli ex-boss
della Formula Uno, Jackie Stewart e Paul Stoddart, hanno
definito la posizione del presidente della Fia
''indifendibile''.
Stoddard, in particolare, ha aggiunto che
Mosley sta facendo sprofondare ''nelle fogne'' l'immagine
della Formula Uno.
Il presidente della Fia, che non ha negato la veridicita'
delle immagini, ha annunciato di aver gia' dato mandato ai
suoi legali nei confronti del News of the world, reo di aver
violato le norme sulla privacy.
E di non avere nessuna
intenzione di lasciare il comando della federazione
internazionale.
In una lettera indirizzata a tutte le componenti della Fia
per scusarsi dell'imbarazzo arrecato, Mosley ha spiegato che
''la mia vita privata non ha nulla a che fare con il mio
lavoro''.
Secondo Mosley, inoltre, la dura presa di distanza da
parte di Bmw e Mercedes in particolare e' dovuta al ruolo
svolto dalle due case automobilistiche durante la Seconda
Guerra Mondiale.
''Ma - ha sottolienato il presidente della
Fia - non e' stato corretto fare un comunicato contro di me
senza consultarmi''.
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