ELEZIONI/PROGRAMMI: FAMIGLIA E COPPIE DI FATTO TEMI IN CONFLITTO
Il tema della famiglia e' entrato
che mostrano un progressivo indebolimento di questa
istituzione ed il dibattito che si e' accesa in Italia su
Pacs, Dico e Cus.
Unioni civili che sono state spesso
contrapposte o paragonate a ''matrimoni di serie b'' dando
luogo a polemiche, manifestazioni e rivendicazioni di
diritti.
Per rispondere alle ''richieste'' dei cittadini, ma anche
ai timori legati al riconoscimento di nuove forme di
convivenza, i diversi schieramenti politici hanno avanzato le
loro ricette nei rispettivi programmi elettorali.
PD - Il Partito Democratico promuove il riconoscimento
giuridico dei diritti, prerogative e facolta' delle persone
stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro
orientamento sessuale.
Per quanto riguarda la famiglia, il
Partito di Walter Veltroni si sofferma sull'importanza di
puntare sull'occupazione femminile, sul potenziamento degli
asili nido affinche' diventino ''un servizio universale,
disponibile per chiunque ne abbia bisogno'', sull'importanza
di garantire dei compensi minimi contro il ''proliferare'' di
retribuzioni basse e di combattere la precarieta' per dare
prospettive di vita dignitose ai giovani e favorire il loro
accesso al lavoro stabile dando credito anche alla loro
creativita', su un ''vero'' mercato delle case in affitto e
su agevolazioni alle imprese che assumono gli ''over 50'' a
tempo indeterminato.
PDL - La famiglia e' al centro del programma del Popolo
delle Liberta' in cui si legge che ''e' la comunita' naturale
fondata sul matrimonio tra uomo e donna e per sostenere la
famiglia proponiamo: meno tasse, una casa per tutti, migliori
servizi sociali, mettere i giovani in condizione di costruire
il loro futuro''.
Il partito di Silvio Berlusconi per
rilanciare e rispondere alle necessita' delle famiglie
italiane punta dunque sul fisco.
A partire dall'eliminazione
dell'Ici sulla prima casa, senza oneri per i Comuni, fino
all'abolizione delle tasse sulle successioni e sulle
donazioni reintrodotte dal governo Prodi.
E ancora: il
''Piano Casa'' per costruire alloggi per i giovani e le
famiglie che ancora non dispongono di una casa, con la
''Legge Obiettivo'' per i quartieri svantaggiati con
agevolazioni agli interventi di riqualificazione urbana, con
la reintroduzione del ''bonus bebe''' per sostenere la
natalita', con il sostegno alle famiglie per un'effettiva
liberta' di scelta educativa tra scuola pubblica e privata e
l'assegnazione di libri di scuola gratuiti per le famiglie
meno agiate estesa fino al 18esimo anno di eta'.
SINISTRA ARCOBALENO - Fra le priorita' della Sinistra
Arcobaleno c'e' quella di riconoscere le unioni civili.
Un
Paese laico, infatti, deve riconoscere l'evoluzione delle
culture e del costume, in particolare le differenti forme di
convivenza.
La Sinistra Arcobaleno propone, quindi, il
riconoscimento pubblico delle unioni civili con tutte le
conseguenze di estensione dei diritti e tutele, come avviene
nei principali Paesi europei; di promuovere l'uguaglianza
sostanziale delle persone lesbiche, gay e transessuali e
ancora di ridurre i tempi per il divorzio Proponiamo di
ridurre ad un anno il periodo di separazione trascorso il
quale chiedere il divorzio, cosi' come avviene ormai da tempo
in numerosi paesi Europei.
In assenza di figli, la Sa propone
per i coniugi la possibilita' di chiedere immediatamente il
divorzio, senza la necessita' di un periodo di separazione.
UDC - Per l'Udc e' necessario il riconoscimento alla
famiglia del ruolo di ''soggetto tributario''.
Bonus e
detrazioni per attivita' del nucleo familiare in proporzione
al numero di componenti (con agevolazioni aggiuntive per la
presenza di diversamente abili e di non autosufficienti):
badanti, colf, asili nido e scuole, libri e mense
scolastiche, attivita' sportive, corsi di studio all'estero,
detassazione delle borse di studio, agevolazioni per l'avvio
di imprese familiari, spese mediche detraibili al 100% senza
tetto.
Incremento degli assegni familiari per ogni figlio a
carico.
Conciliazione dei tempi di lavoro con la vita
quotidiana familiare.
Esenzione dei contributi per le imprese
che assumono lavoratori delle fasce deboli, previa formazione
professionale.
Introduzione di incentivi fiscali per le
imprese che assumono lavoratori di eta' superiore a 40 anni.
LA DESTRA - Per La Destra la famiglia e' il nucleo
centrale del corpo sociale, cellula base della piu' vasta
comunita' nazionale.
E' infatti la famiglia, si legge nel
programma, la sede primaria di formazione e sviluppo degli
individui, il completamento principale di ogni relazione tra
persona, la comunita' e le istituzioni.
In questo senso un
rinnovato Stato sociale non puo' non tenere al centro delle
sue considerazioni innanzitutto i corpi familiari con le loro
funzioni storiche di tutela dei bisogni dei propri
componenti, educazione e formazione primaria delle
generazioni future, nonche' di sviluppo della societa' e
procreazione dei propri figli, che devono essere
adeguatamente incoraggiate e predisposte attraverso elementi
normativi di natura economica, anche al fine di invertire il
trend di invecchiamento della nazione.
PARTITO SOCIALISTA - Completamente diversa la posizione
del Partito Socialista secondo cui ''le famiglie italiane
sono cambiate come dimostrano i dati statistici piu'
recenti''.
Aumentano i single e le coppie di fatto.
La
politica non puo' ignorare queste nuove realta' e deve
riconoscere pari dignita' giuridica a tutte le cittadine e a
tutti i cittadini.
I diritti delle coppie composte da persone
dello stesso sesso debbono essere garantiti; e' urgente
approvare efficaci norme antidiscriminatorie e antiomofobia e
permettere alle persone transessuali di ottenere la rettifica
del sesso con regole meno restrittive, in sintonia con la
legislazione europea.
Occorre regolamentare le unioni civili
riconoscendo alle coppie stabili di poter formalizzare il
proprio rapporto con un contratto che abbia natura personale
e patrimoniale, con effetti anche rispetto ai terzi.
In
questo contesto si deve riconoscere alle coppie formate da
persone dello stesso sesso un rafforzamento di questo
istituto.
Parallelamente per le coppie sposate senza figli
deve essere introdotto il divorzio breve, semplificando
lunghe, costose e inutili pratiche burocratiche.
map/gc/lv