ELEZIONI: PDL A AMATO, SCHEDE CONFUSE E RISCHIO CONTENZIOSI TELEFONINI
Le schede elettorali sono confuse, la
delle schede durante lo scrutinio.
Sono le questioni che
solleva il Pdl, in un comunicato di Fabrizio Cicchitto,
Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliarello, e per le quali si
chiede l'intervento del ministro dell'Interno, Giuliano
Amato.
''Nelle schede le liste sono messe alla rinfusa, con spazi
molto ridotti.
Tutto cio' - si legge nel comunicato - puo'
produrre confusione negli elettori e un contenzioso nel caso
che il voto per una lista si prolunghi e lambisca il simbolo
di un'altra lista''.
Sulla decisione di proibire la presenza di telefonini
''puo' provocare seri problemi organizzativi e anche un altro
contenzioso nei seggi; e' percio' auspicabile che vengano
assunte tutte le misure necessarie a prevenire queste
evenienze''.
Infine ''bisogna in ogni modo evitare la prassi
illegittima dei 'mucchietti'.
Infatti la legge elettorale
prevede che lo scrutinio avvenga una scheda per volta
(articolo 68 del T.U.
n.
361/1957) e dispone che 'e' vietato
estrarre dall'urna una scheda se quella precedentemente
estratta non sia stata posta nella cassetta o scatola, dopo
spogliato il voto'''.
La prassi dei mucchietti seguita spesso
nei seggi ''si presta ad una infinita' di irregolarita',
abusi ed errori materiali''.
red-lsa/mcc/bra