ELEZIONI: MONDO CATTOLICO CASERTA SCEGLIE ASTENSIONE ''RAGIONATA'
''Rifiutare la farsa di queste
''troppo rispetto per il voto per poter accettare di votare
turandosi il naso o chiudendo gli occhi'': in una lettera
inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e
pubblicata dal settimanale ''Adista'', numerosi esponenti del
mondo cattolico di Caserta hanno spiegato la loro decisione
di non recarsi alle urne alle elezioni del 13 e 14 aprile.
''Perche' non possiamo votare'' spiegano nella lettera,
chiedendo a Napolitano di ''prendere in seria considerazione
questa nostra manifestazione pubblica senza tacciarla di
qualunquismo'': astensionismo quindi non come sinonimo ma
come contrario di disinteresse dalla politica e dalla cosa
pubblica.
''Comprendiamo la sua preoccupazione dinanzi alle
intenzioni di molti cittadini di disertare i seggi'', ma la
politica italiana e' diventata una ''oligarchia
ereditaria''.
L'attuale legge elettorale ''non e' una calamita' naturale ma
risponde a precise volonta' e interessi dei partiti'' che in
tal modo possono ''nominare direttamente i parlamentari
facendo a meno della volonta' dei cittadini''.
''Aggiunga -
proseguono - che le scriviamo da una regione, da lei ben
conosciuta, come la Campania la cui condizione disastrosa
dovrebbe essere al centro di una ammissione di
responsabilita' diretta da parte di tutte le forze politiche
che nel corso di questi ultimi quindici anni hanno permesso
lo scempio ambientale''.
''Per tutti questi motivi - scrivono - noi non possiamo in
coscienza diventare complici dei partiti politici e delle
loro scelte.
Non si meravigli che alcuni di noi che hanno
sempre votato questa volta non lo faranno'' perche' ''hanno
troppo rispetto per il voto per poter accettare di votare
turandosi il naso o chiudendo gli occhi''.
Il documento e' stato redatto in un'assemblea a cui
partecipato il vescovo di Caserta, mons.Raffaele Nogaro, ed a
firmarlo, tra gli altri, sono stati la presidente Azione
Cattolica di Caserta Teresa Nutile, il direttore Istituto
Superiore Scienze Religiose Caserta e responsabile dioecsano
della pastorale giovanile don Nicola Lombardi, il
responsabile di Pax Christi Stefano Angelone, la direttrice
della Fondazione antiusura e per la legalita' don Peppino
Diana Annamaria Tescione, la vicedirettrice della Caritas
suor Rita Giaretta, l'ex-deputato Sergio Tanzarella.
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