ELEZIONI: BINETTI, NON E' IN GIOCO LAICITA' DEL PD
''Confermo con orgoglio la mia scelta
la sua scelta di schierarsi dalla parte delle fasce deboli,
con le positive politiche di contrasto alle nuove forme di
poverta' rappresenta per me una convinzione radicata e
profonda''.
E' quanto dichiara la senatrice del PD Paola
Binetti che aggiunge: ''Il Partito Democratico, come grande
partito popolare, prevede al suo interno posizioni che
possono esser culturalmente diverse, ma che sono fortemente
impegnate nello sforzo di trovare la migliore sintesi
possibile per venire incontro ai nuovi bisogni emergenti
dell'Italia''.
''Di questo - dice l'esponente teodem - ha bisogno
l'Italia: soluzioni concrete ispirate ad una creativita'
scevra di pregiudizi e volte ad affiancare quanti non hanno
voce per esprimere il proprio disagio e la propria
sofferenza, che spesso esplode nel momento in cui
sperimentano la perdita del potere di acquisto delle loro
pensioni dopo anni di lavoro intenso e faticoso.
La profonda
attenzione alle famiglie, l'insistenza nel venire incontro ai
bisogni delle famiglie numerose con un piano organico di
iniziative che vanno dalla rete dei servizi alle integrazioni
economiche, dalle politiche a favore del lavoro femminile
fino alla riaffermata esigenza di riprendere il progetto di
edilizia popolare per garantire una casa per tutti''.
''La campagna elettorale condotta da Walter Veltroni in
queste ultime settimane - prosegue Binetti - ha rappresentato
una chiave di lettura positiva dello stesso programma del Pd,
di cui ha costantemente sottolineato in modo costruttivo lo
slancio per attuare riforme coraggiose che coinvolgano i
giovani, come una straordinaria risorsa di cui l'Italia
dispone.
Sono queste e molte altre le ragioni per cui la mia
scelta per il Pd diventa ogni giorno piu' motivata e
consapevole.
Certamente - aggiunge - esistono temi e problemi
come quello del riconoscimento individuale dei diritti delle
persone conviventi per i quali c'e' un desiderio di soluzione
- come per altro abbiamo affermato lungo tutta la XV
legislatura - anche se la soluzione che soddisfi tutti i
requisiti non e' ancora disponibile.
Ma sara' cercata e sara'
trovata, perche' la centralita' della persona, dei suoi
bisogni e il riconoscimento dei suoi diritti non e' in gioco.
Ma per favore non se ne faccia il centro del dibattito
attuale.
Perche' questo serve solo a chi vuole
strumentalizzare il problema per confondere gli elettori e
creare contrasti e conflitti con chi sta alla destra e chi
sta alla sinistra del Pd!''.
Conclude la Binetti: ''La laicita' del Partito Democratico
non e' in gioco perche' le due possibili derive, laicismo e
clericalismo, sono sotto controllo e nessuno, io meno che
mai, consentiranno spostamenti in tal senso.
In questa grande
avventura ho impegnato la mia professionalita' di medico e di
scienziato e le mie convinzioni piu' profonde: anche quelle
di natura etica!''.
red-leo/leo