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DIARIO ELETTORALE: ZAPATERO-BOYS IN UMBRIA UNICO GEMELLAGGIO COL PD

Il premier spagnolo Zapatero non dell'Associazione Rose rosse d'Europa che ha sede a Orvieto, ha deciso di ospitare nell'ultima settimana di campagna elettorale cinque iscritti alla Federazione giovanile del Partito socialista spagnolo (Psoe).
''Per il socialismo europeo - fa sapere l'Associazione - la Spagna rappresenta, in particolare dopo la recente e trionfale conferma elettorale di Zapatero, un fondamentale crocevia di dialogo e discussione su temi che ormai riguardano in maniera trasversale e diffusa tutti i giovani del nostro continente''.
L'idea del Pd umbro, unico caso di gemellaggio con i socialisti di Madrid, e' di affiancare la presenza dei cinque Zapatero-boys alla campagna elettorale dei piu' giovani candidati alla Camera nella regione.
''L'intento di fondo - dicono i promotori del gemellaggio - e' certamente quello di far divertire questi giovani con le classiche attivita' di propaganda elettorale: elaborazione e distribuzione del materiale porta a porta, organizzazione di banchetti, gazebo, etc.
Tutto nella speranza di arricchire il nostro bagaglio umano e culturale''.
Per l'Associazione Rose rosse d'Europa, nata due anni fa, ''i partiti che aderiscono al Partito del socialismo europeo (Pse) sono una grande forza in Europa ma i militanti di base conoscono poco della vita e delle esperienze dei loro compagni europei''.
Il riferimento e' al Pd, che pero' non ha sciolto le riserve sulla propria collocazione europea e per ora non aderisce al Pse. Gli Zapatero-boys in arrivo in Umbria (il Psoe puo' contare su sei deputati e cinque senatori con meno di trentuno anni eletti lo scorso 9 marzo) sono stati scelti dal loro segretario Sergio Gutierrez tra centinaia di iscritti alla Federazione giovanile socialista che si erano dichiarati disponibili a venire in Italia per dare una mano al Pd. L'entusiasmo dei giovani spagnoli verso l'Italia non e' pero' del tutto contraccambiato.
In una intervista al quotidiano spagnolo 'El mundo', alla domanda ''Che Italia sogna?'', Walter Veltroni ha risposto: ''Un paese dinamico, come la Spagna.
Ma come la Spagna indipendentemente da chi la governa, perche' la buona immagine spagnola e' stata permanente negli ultimi anni''.
Il leader del Pd ha poi precisato: ''Non ho mai citato Zapatero come modello, ho citato come modello i leader europei, di segno diverso, che quando hanno governato sono riusciti a cambiare il loro paese''.
Lo scorso 29 marzo ha intanto partecipato alla Conferenza operaia del Pd, che si e' svolta a Brescia, il ministro del lavoro spagnolo Jesus Caldera.
''Porto tutto il sostegno possibile al Partito democratico.
Cosi' mi ha chiesto Zapatero e cosi' faccio'', ha detto il ministro nel suo intervento. gar/leo/lv