COOPERAZIONE: CAMPAGNA ONU, ITALIA SEMPRE PIU' INDIETRO
L'Italia e' sempre piu' lontana dal
Lo denuncia in una nota la campagna Onu in Italia per gli
obiettivi del Millennio di lotta alla poverta'.
''L'Italia - si afferma - non solo non ha aumentato le
risorse, ma e' addirittura scesa dallo 0,20% allo 0,19% del
Prodotto Interno Lordo.
Con una performance peggiore solo
Grecia, Giappone e Stati Uniti.
Questo scenario in cui
partner europei come la Spagna aumentano le risorse del 33,8%
e partner del G8 come la Germania le aumentano del 5,9%,
rende inaccettabili i dati dell'Italia''.
La Campagna del Millennio delle Nazioni Unite auspica
quindi che il nuovo Governo e il nuovo Parlamento che si
insedieranno dopo le elezioni del13 e 14 aprile diano un
segno di novita' e di modernita'.
Maggio e giugno saranno i mesi della definizione del DPEF
(Decreto di Programmazione Economica e Finanziaria), mentre
ottobre e novembre vedranno un acceso dibattito in Parlamento
sulla Legge Finanziaria.
''In questi due importanti momenti -
aggiungono - auspichiamo si abbia una indicazione chiara
verso un incremento costante dell'APS (Aiuto Pubblico allo
Sviluppo) verso lo 0,7% entro il 2015''.
Naturalmente, oltre
ad un necessario incremento degli aiuti, ''il nuovo Governo -
conclude Marina Ponti, direttrice europea per la Campagna
delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio - dovra'
attuare in tempi brevi una riforma strutturale della
cooperazione che adegui il nostro Paese ai nostri partner
europei e lo renda un vero attore internazionale''.
sis/mcc/bra