ALITALIA: ANGELETTI, MAGGIORANZA ASSOLUTA LAVORATORI FAVOREVOLE A AF
''Se domani si facesse un referendum
della Uil, Luigi Angeletti, ammette che la soluzione
migliore, anche per i dipendenti della compagnia italiana, e'
Air France.
In una intervista a Repubblica, Angeletti conferma pero'
che per trovare una soluzione per l'Alitalia, si deve
aspettare l'esito delle elezioni.
''I soldi ci sono - spiega
- non e' vero che si chiude bottega tra due giorni o una
settimana.
Facciamo passare le elezioni''.
Secondo il leader della Uil, uno dei problemi che ha
indotto il sindacato da lui guidato ad abbandonare il tavolo
e' stato il modo di trattare degli altri sindacati.
''Io -
dice - sono uno di quelli che avrebbero visto bene Air
France, ma non era il caso di proseguire.
Mi sono accorto che
invece di trattare i miei colleghi rilanciavano da matti''.
Un condotta - spiega ancora Angeletti - che ha portato alla
proposta ad Air France: ''l'Italia mette i soldi che servono
e tu compri Alitalia che pero' resta cosi' com'e'''.
In sostanza, per il numero uno della Uil, a condizionare
negativamente la trattativa e' stato il numero eccessivo di
sindacati.
''Alitalia - dice - e' piena zeppa di sindacati.
Alcuni sono piccolissimi e rappresentano fette di
lavoratori.
Tipologie, segmenti.
E i sindacati dei piloti pensano di
spuntare la migliore delle condizioni.
Poi quelli di terra e
quegli altri, e quegli altri.
Troppi veramente''.
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