UE: PATRIARCA BARTOLOMEO, L'EUROPA IMPARI LA CONVIVENZA DA TRIESTE
Il dialogo tra le religioni e le
oggi e domani al Friuli Venezia Giulia.
Durante la cerimonia
di ''benvenuto'' nella sede della Regione a Trieste, con
l'omaggio del presidente Riccardo Illy, Bartolomeo I ha
osservato che i gia' forti vincoli tre le diverse confessioni
religiose e la comunita' ebraica a Trieste ''sono un esempio
per tutta Europa''.
''Questi vincoli sono destinati a consolidarsi ancora di
piu' - ha detto - per la costruzione dell'Europa unita che,
peraltro, e' gia' presente nella identita' culturale e
religiosa della citta' di Trieste''.
Il patriarca di
Costantinopoli ha sottolineato la storia della citta', al cui
sviluppo ha molto contribuito la comunita' greco ortodossa,
in particolare per quanto riguarda il porto.
Ma - ha aggiunto
- ''l'accoglienza favorevole alla possibilita' di libere
attivita' di sviluppo ha trovato in questa meravigliosa
citta' non solo i greci, ma anche i serbo-ortodossi, gli
ebrei, larga parte dei quali proviene dalla Grecia, e i
cattolici'' pronti a dare il loro contributo.
Per Bartolomeo
I, che domani ricevera' dall'universita' cittadina la laurea
honoris causa, ''questa armoniosa convivenza di cittadini di
diverse appartenenze religiose ed etniche costituisce un
esempio da imitare''.
Il patriarca ha detto di augurarsi un
ulteriore consolidamento di questo patrimonio culturale e
religioso a Trieste, perche' ''e' una citta' preziosa per
l'Italia e l'Europa''.
Si tratta per Bartolomeo I di un
''ponte stabile, collaudato nei rapporti tra i popoli
dell'europa e del Mediterraneo''.
''In particolare la
radicata presenza in citta' di comunita' cristiane ortodosse,
evangeliche, di quella ebraica, accanto alla diocesi romano
cattolica, non costituiscono soltanto un retaggio del
passato''.
Secondo il patriarca, ''l'ulteriore sviluppo dei
rapporti ecumenici tra cristiani ed il dialogo con la storica
e martire comunita' ebraica, e la collaborazione fra tutti i
cittadini di Trieste devono costituire un esempio che non
puo' mancare di diffondere la sua benefica influenza in aree
sempre piu' vaste''.
fdm/sam/alf