TERRORISMO: D'ALEMA, SU ABU OMAR NON ABBIAMO COPERTO NULLA
''Non abbiamo coperto nulla. Siamo
al terrorismo, rispettino le leggi e il diritto
internazionale''.
Lo ha detto il ministro degli Esteri,
Massimo D'Alema, rispondendo a una giornalista della Stampa
estera che chiedeva chiarimenti sulla posizione dell'Italia
sulle cosiddette 'rendition', i sequestri illegali di persone
sospettate di essere terroristi, con particolare riferimento
alla vicenda di Abu Omar.
Sul caso di Abu Omar - ha sottolineato D'Alema - ''le
indagini si sono svolte e noi le abbiamo sostenute perche' si
accertasse quel che era accaduto''.
Quanto al segreto di
Stato ''noi non l'abbiamo affatto posto.
Abbiamo solo
sollevato il conflitto di attribuzione con i magistrati di
Milano davanti alla Corte costituzionale, perche' questi
hanno violato la norma sul segreto di Stato.
Che, se esiste,
esiste per tutti e va rispettato da tutti i cittadini.
Noi -
ha concluso - abbiamo compiuto un atto dovuto che non
costituisce intralcio nella vicenda giudiziaria'' di Abu
Omar.
val/sam/ss