PD: SORO A BERTINOTTI, BASTA CON CONFLITTO IDEOLOGICO DI CLASSE
Basta con la lotta di classe e con la
realizzare maggiore sviluppo e piu' ricchezza per tutti.
E' quanto afferma Antonello Soro, presidente dei deputati
del Partito Democratico, replicando alle critiche di Sinistra
Arcobaleno e di Bertinotti in particolare.
''Da noi, con le candidature che definiamo con una
settimana di anticipo, viene una grande manifestazione di
unita'.
Unita' - spiega Soro - anche fra le varie parti del
paese.
L'idea fondamentale e' che si possa far crescere
l'Italia mettendosi insieme, superando le vecchie divisioni,
anche gli schemi un po' anacronistici di conflitti.
Ci viene imputata la candidatura di imprenditori e di
lavoratori: in realta' noi pensiamo che una grande alleanza
del nostro paese nasca dalla volonta' di innovare, superando
conflitti ideologici ormai un po' inutili, credo, in questa
fase del nostro paese''.
D - La sinistra Arcobaleno vi attacca proprio su questo
terreno.
Vi accusa di sentire troppo le sirene di Confindustria.
SORO - ''Riemerge questa idea vecchia del conflito sociale
di cui il nostro Paese non ha bisogno.
Il paese ha bisogno di
una grande unita' per far crescere la ricchezza nazionale.
Ma
questo si fa mettendosi insieme e scommettendo
sull'innovazione piuttosto che sulle vecchie divisioni''.
D - Ma, nel concreto, come spiega ai lavoratori la doppia
candidatura di un operaio Thyssen e di un industiale con fama
di falco in Confindustria?.
SORO - ''Perche' la crescita della ricchezza nazionale e'
la precondizione perche' si possa avere poi 'l'ascensore' che
si rimette in moto e fa crescere la mobilita' sociale.
E a
questo sono interessati i lavoratori come gli imprenditori.
L'idea di uno scontro sociale, di una divisione di classe
appartiene ad una fase abbastanza lontana della storia
italiana di cui non abbiamo piu' bisogno.
Insomma non si
risolvono i problemi giocando l'opposizione dell'operaio
all'imprenditore: occorre lavorare insieme per dare sviluppo
e ricchezza maggiore al paese''.
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