@®
Publiweb

@®
Publiweb


MUNICIPALIZZATE: MEDIOBANCA, SE BEN AMMINISTRATE SONO UN AFFARE

Se ben amministrate le aziende Civicum e che sara' presentata mercoledi' prossimo a Milano nel convegno ''Governance e investimenti delle Public Utilities''. Dalla ricerca, condotta sulle principali ''controllate'' di sei Comuni italiani (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Brescia), emerge che le municipalizzate rappresentano una realta' non trascurabile della vita economica del Paese.
I soli sei Comuni considerati controllano 341 societa' con partecipazioni di maggioranza (quattro quotate in Borsa: A2A, Acea, Hera e Iride) e in altre 66 hanno partecipazioni di minoranza; sono dunque presenti in 407 societa'.
Il flusso di spesa delle prime 47 societa' esaminate (16 miliardi di euro, +19% su anno) e' piu' del doppio di quello dei Comuni azionisti (7,8 miliardi di euro, -3% su anno).
Dalla ricerca emerge anche dal fatto che, nonostante il calo della Borsa, il valore delle municipalizzate e' il doppio del ''nominale'' investito.
I cittadini-azionisti piu' ricchi sono i bresciani; il valore delle loro controllate ''assegna'' loro 15.000 euro a testa: seguono milanesi (2.900 euro), bolognesi (1.500 euro), torinesi (1.300 euro), romani (900 euro) e napoletani (500 euro).
Le ''controllate'' di Brescia hanno anche un altro primato: quello dei consigli d'amministrazione meno affollati, mentre i board piu' numerosi appartengono a quelle di Bologna e Roma.
Se l'efficienza di una societa' si misura - a prescindere dalla qualita' dei servizi e dalla soddisfazione dei clienti - con il rapporto tra fatturato e dipendenti, prosegue la ricerca, le ''controllate'' piu' efficienti sono quelle milanesi e le meno efficienti sono quelle napoletane.
Fatti 100 il fatturato aggregato (ricavi piu' contributi), il totale dei bilanci esaminati e il numero totale dei dipendenti, si ricava che le societa' milanesi impiegano il 30% dei dipendenti e realizzano il 50% del fatturato (determinante il contributo della SEA), mentre le societa' napoletane impiegano l'11% dei dipendenti per realizzare il 3% del fatturato.
Cinque dei sei Comuni considerati guadagnano con le ''controllate'': si va dai 248,4 milioni di euro di Milano ai 12,2 milioni di euro di Bologna: soltanto il Comune di Napoli, invece di guadagnare, perde 70 milioni di euro (bilanci 2006).
In tutte e sei le citta' il fatturato del trasporto pubblico locale - servizio di particolare rilevanza sociale - e' puntellato con contributi e sussidi: per il 43% a Brescia (minimo) fino al 90% a Napoli (massimo).
com-sen/sam/ss