EUROGRUPPO: IL SUPEREURO PREOCCUPA JUNCKER E ANCHE TRICHET
L'euro al nuovo massimo storico di
Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo.
Finora
Juncker aveva tenuto un atteggiamento di ''benign neglect
(benevola non curanza)'' su Supereuro e Minidollaro.
Lo
stesso Juncker ha pero' chiarito come il trend dell'euro
differisca a seconda delle valute.
Si tratta di un richiamo a
considerare, come parametro della competitivita', il cambio
effettivo della moneta europea rispetto al panieri di valute
che rappresentano il bacino dell'export europeo.
E, qui, come
noto, la situazione e' molto differente.
In dodici mesi, la
rivalutazione dell'euro sul dollaro e' intorno al 14%, ma
rispetto al paniere di 26 valute che compongono il cambio
effettivo, la rivalutazione dell'euro e' intorno al 2,6%.
Ma, a parte questa sfumatura, peraltro molto vicina alle
posizioni tedesche, la preoccupazione da Juncker ha
consentito a Jean-Claude Trichet, presidente della Bce, di
rompere il tradizionale silenzio-stampa che lo accompagna ai
meeting dell'Eurogruppo.
''Nelle attuali circostanze ritengo molto importante
quanto affermato e riaffermato dalle autorita' Usa, compreso
il segretario al Tesoro e il presidente degli Stati Uniti,
secondo cui la politica del dollaro forte e' nell'interesse
degli Stati Uniti d'America'', ha dichiarato il numero uno
dell'Eurotower.
red/men/alf