PD: DAMIANO, NON CI SONO RESE DEI CONTI DA FARE
Il Partito democratico? Dopo le
partito.
E' quanto ha affermato il ministro del Lavoro, Cesare
Damiano, intervenuto oggi al XXIII congresso nazionale delle
Acli.
''Il Partito democratico - ha affermato Damiano -
certamente ha subito una sconfitta alle elezioni: bisogna
riconoscerlo, ma rappresentiamo un terzo degli elettori e
quindi questo e' un punto di partenza forte e importante''.
''Credo - ha aggiunto - che si debba andare avanti: non c'e'
nessuna resa dei conti da fare.
Abbiamo un leader, abbiamo un
partito e dobbiamo difendere gli interessi dei lavoratori e
delle imprese e questo sara' il senso della nostra
opposizione''.
A chi ha osservato che da qualcuno e' stato posto un
problema di democrazia all'interno del Pd, Damiano ha
risposto che ''e' un partito che e' nato da poco e che deve
costruire i suoi organismi.
Io sono favorevole al fatto che
si consolidi.
Faremo una discussione approfondita sul
risultato delle elezioni e si formeranno i gruppi dirigenti e
mano a mano che il partito si consolida nel territorio
potremo dare le risposte giuste''.
min/mcc/alf