ABORTO: TURCO, NON SI CAMBIA UNA BUONA LEGGE.
95% ITALIANI DIREBBE NO
La 194 e' una legge che funziona, ha
annunci politici ''nessuno oserebbe toccare perche' il 95%
degli italiani sarebbe contrario''.
Lo ribadisce il ministro
della Salute Livia Turco, dalle pagine dell'Unita' di oggi.
La legge, spiega, ''e' saggia, lungimirante, umana.
E
soprattutto efficace.
Qual e' la sua colpa?''.
E ''invece di
montare casi politici converrebbe leggere bene il testo, si
capirebbe che le accuse di eugenetica non stanno in piedi''.
Secondo Turco, comunque ''e' un problema serissimo''
quello posto da Ruini secondo cui i progressi scientifci
nella cura dei prematuri pongono problemi di compatibilita'
con l'aborto a 24 settimane, dal momento che a quell'eta' il
feto potrebbe gia' sopravvivere da solo, mentre i medici
temono che l'obbligo di rianimazione sconfini
nell'accanimento terapeutico.
''Un problema - spiega il
ministro - su cui non decidiamo ne' io, ne' Bondi, ne'
Binetti ma la comunuta' scientifica.
Ginecologi e neonatologi
hanno chiesto un punto di riferimento condiviso.
Io ho
riunito un tavolo di lavoro degli operatori del settore che
produca una raccomandazione.
Si dovra' tener conto dello
sviluppo della diagnosi che fa sapere molto presto quali sono
le condizioni del feto e del forte aumento dei bimbi
prematuri''.
Per Livia Turco, dunque, la 194 non spacchera' il
centrosinistra: ''Se dai proclami politici si passera' ai
fatti - assicura - al centrosinistra bastera' leggere la
legge e studiare i dati per presentarsi unito''.
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