VINO: CIA, RIGORE SU CONTROLLI MA EVITARE PSICOSI TRA CONSUMATORI
Niente allarmismi e
agricoltori in merito alle notizie di infrazioni compiute da
alcune aziende vitivinicole.
''E' necessario - afferma la Cia
- evitare che anche nel settore del vino, che oggi
rappresenta un patrimonio non solo per l'agricoltura, ma per
l'intero Paese, si abbatta un'onda allarmistica'' infondata
che generi altre psicosi tra i consumatori, con contraccolpi
pesanti sul mercato.
Non possono essere solo singoli e, peraltro, circoscritti
episodi, che vanno, comunque, perseguiti con fermezza, ed
incrinare l'immagine del nostro vino nel mondo.
Quindi, ''severita' e rigore nei controlli, ma anche senso
di responsabilita' nei confronti di migliaia di produttori''
che, conclude la Cia, operano nel rispetto delle regole e
hanno investito per valorizzare sempre piu' la qualita',
conquistando primati e spazi su tutti i mercati
internazionali.
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