VINO: CIA, NEL 2007 SCENDONO CONSUMI NAZIONALI MA CRESCE EXPORT
Vino a due facce: discesa nel 2007 dei
anno, dell'export (piu' 7,8%), che segue il piu' 6,5% del
2006.
E' quanto sottolinea la Cia, Confederazione italiana
agricoltori, in occasione del Vinitaly di Verona.
La
flessione dei consumi in Italia desta, quindi, una certa
preoccupazione nel settore vitivinicolo che, tuttavia, sta
trovando, sui mercati internazionali un'espansione in maniera
considerevole.
Nel mondo si beve sempre piu' vino ''made in
Italy'', visto che nello scorso anno sono stati esportati
piu' di 19 milioni di ettolitri per una cifra che supera i
3,5 miliardi di euro.
La crescita dell'export del vino
italiano e' costante e in questi ultimi anni si e' fatta
ancora piu' consistente.
Basti rilevare che solo nel 2007 si
e' avuto un aumento del flusso esportativo che supera i 2
milioni di ettolitri rispetto all'anno precedente.
Tutto
questo mentre la Francia ha perso in un decennio oltre 6
punti percentuali di mercato mondiale.
Il nostro Paese, al
contrario, sottolinea la Cia, e' riuscita a mantenere una
quota del 18 per cento, non lasciando spazio agli agguerriti
competitori di nuovi paesi produttori.
res-map/cam/bra