UE: RICHIAMO ALL'ITALIA SU ONORARI MASSIMI DEGLI AVVOCATI
La Commissione europea ha deciso
'parere motivato', che costituisce la seconda fase del
procedimento di infrazione prevista dall'articolo 226 del
trattato Ce.
In mancanza di risposta soddisfacente entro due mesi, la
Commissione puo' rinviare la questione alla Corte di
giustizia delle Comunita' europee.
Il richiamo all'Italia riguarda in particolare la
regolamentazione che disciplina gli onorari massimi
obbligatori per i servizi resi dagli avvocati con riferimento
agli articoli 43 e 49 del trattato Ce, che garantiscono
rispettivamente la liberta' di stabilimento e la libera
prestazione dei servizi nell'Unione europea.
La Commissione contesta la necessita' di tali
disposizioni, che portano a limitare l'accesso al mercato
italiano da parte di prestatori di servizi originari di altri
Stati membri senza tuttavia garantire l'accesso alla
giustizia e alla sua corretta amministrazione o proteggere i
destinatari dei servizi in misura proporzionata rispetto agli
obiettivi di interesse generale perseguiti''.
red-val