UE: COMMISSIONE DEFERISCE ITALIA PER VIOLAZIONE NORME TRASPORTI STRADALI
La Commissione ha depositato oggi
legislazione sociale europea applicabile nel settore dei
trasporti stradali.
''La Grecia, l'Italia, il Lussemburgo e il Portogallo -
spiega la Commissione in una nota - hanno omesso di
comunicare i rispettivi provvedimenti nazionali che danno
attuazione alla direttiva comunitaria relativa all'attuazione
della normativa sociale europea nell'ambito dei trasporti su
strada.
Il termine ultimo per il recepimento della direttiva
negli ordinamenti nazionali degli Stati membri scadeva il I
aprile 2007''.
''Ai fini del suo corretto recepimento - ricorda la
Commissione -, la direttiva dispone che il numero dei
controlli che ciascuno Stato membro organizza per garantire
l'osservanza delle disposizioni in materia sociale (tempi di
guida e periodi di riposo) debbano aumentare gradualmente
dall'attuale 1% dei giorni di lavoro effettivo al 2% nel 2008
e al 3% nel 2010.
Un ulteriore requisito prescritto dalla
direttiva consiste nell'organizzazione, almeno sei volte
l'anno, di controlli concertati da parte delle autorita'
competenti di ciascuno Stato; la direttiva prescrive inoltre
un coordinamento e una cooperazione migliori tra le autorita'
preposte ai controlli, l'organizzazione di programmi di
formazione comuni, livelli standard di strumentazione e,
inoltre, lo sviluppo di sistemi elettronici per lo scambio di
informazioni''.
red-val