NATO: NON SOLO SUCCESSI PER BUSH AL VERTICE DI BUCAREST (IL PUNTO)
Piu' truppe in Afghanistan; passi
Uniti, George W.
Bush, porta a casa al termine del vertice
Nato in corso a Bucarest.
Una riunione che tuttavia non e'
stata solo un successo: un mezzo si' e' arrivato per
l'ingresso di Georgia e Ucraina e un temporaneo 'no'
sull'adesione della Macedonia, che ha abbandonato il summit
dopo il veto della Grecia.
Grazie all'impegno informale di una decina di Paesi piu'
la Francia a inviare nuove truppe, l'esercito Usa di stanza
in Afghanistan sara' presto affiancato, nella parte
orientale, dai francesi che si aggiungeranno agli eserciti
gia' presenti per le missioni Isaf ed Enduring Freedom fino a
raggiungere le 50 mila unita'.
E questo pur con il 'no' di
Germania, Spagna e Italia.
Riguardo alla controversa questione dello scudo
antimissile, Bush ha raggiunto un accordo con Budapest per
installare un radar nella Repubblica Ceca e dislocare dieci
missili interceptor in Polonia entro il 2012, nonostante
l'opposizione del Cremlino.
Exploit per Albania e Croazia, invitate a entrare
nell'Alleanza Atlantica dal Segretario generale Jaap de Hoop
Scheffer.
Successo, questo, salutato dal presidente Bush con
una dichiarazione al veleno: ''Nel momento in cui invitiamo
oggi due nuovi membri ad aderire all'Alleanza - ha detto
rivolgendosi alla Russia - diciamo anche chiaramente che
l'allargamento continuera'''.
Il riferimento e' a Georgia e
Ucraina, considerate non ancora pronte a ottenere lo status
di candidate, pur con lo spiraglio di una futura inclusione
nell'Alleanza.
E' ancora stallo infine per l'adesione della Macedonia.
Il
veto della Grecia, finche' il Paese balcanico non cambiera'
nome, identico a quello della storica regione, ha indotto la
delegazione macedone ad abbandonare la riunione di Bucarest
sostenendo, per bocca del ministro degli Esteri Antonio
Milososki, che ''la Nato non e' un'alleanza per cambiare il
nome ai paesi.
Esiste per cose molto piu' serie''.
''Non si
puo' dimenticare il passato'', quando questa Alleanza ''ha
mostrato di non avere una visione strategica a lungo termine
per la stabilita' dei Balcani'' provocando una guerra
devastante agli inizi degli anni '90.
Ma l'adesione non e' stata del tutto bocciata.
Potrebbe
tornare in ballo una volta raggiunto il compromesso tra le
parti.
(Piu'Europa).
val-red/uda