ELEZIONI: DC RINUNCIA - SI VOTERA' IL 13 E 14 APRILE (IL PUNTO)
Non slittera' il voto per le elezioni
che rinuncera' ''a correre alle prossime elezioni'' per
''senso dello Stato''.
La rinuncia della Dc, sollecitata ed auspicata da tutte le
forze politiche, risolve cosi' un difficile caso
giuridico-politico e toglie 'le castagne dal fuoco' al
governo ed agli organi giudiziari preposti alla decisione
(Corte di Cassazione e Tar del Lazio).
I termini erano
infatti molto ristretti ed inoltre lo spostamento del voto
avrebbe comportato problemi anche di carattere
costituzionale, perche' le elezioni politiche devono
svolgersi entro settanta giorni dallo scioglimento delle
Camere (termine che scatta il 16 aprile prossimo).
Ha avuto quindi effetto la 'moral suasion' effettuata su
Pizza in particolare da Silvio Berlusconi che ha infatti
espresso il suo apprezzamento per la decisione assunta dal
segretario della Dc.
leo/leo/bra