ALITALIA: UCKMAR, MEGLIO IL COMMISSARIO (AFFARITALIANI.IT)
Di fronte alla prospettiva del
il tributarista Victor Uckmar, intervistato dal quotidiano
online ''Affaritaliani.it'', sceglie il commissario ed alla
fine ritiene che i maggiori beneficiari di tutta questa
situazione saranno i passeggeri perche' ''avranno di fronte
un'azienda piu' efficiente''.
Secondo Uckmar ''verra' nominato un commissario che
provvedera' alla gestione dell'azienda, blocchera' il
pagamento dei debiti e cerchera' di venderne le attivita'.
Potrebbe anche cedere, ad esempio, l'intera azienda''.
Quanto ai dipendenti, per il tributarista, ''dipende da
quali saranno gli obblighi che l'azienda ha nei loro
confronti.
Se uno e' stato assunto con un contratto a tempo
determinato, l'azienda dovra' rispettare i tempi indicati dal
contratto.
Se invece il rapporto di lavoro puo' essere
risolto, il curatore del fallimento scegliera' in base alla
situazione migliore per garantire il pagamento dei creditori,
perche' questa e' la sua funzione''.
In pratica, afferma,
''verranno licenziati i pesi morti.
Rimarranno in forza, ad
esempio, soltanto i piloti e gli equipaggi necessari per far
volare gli aerei e cosi' via''.
Uckmar non esclude, tuttavia, anche il ricorso alla legge
Marzano ''mettendo in campo la stessa procedura che e' stata
attuata per Swiss Air e per Sabena.
Mentre nel fallimento, la
prima preoccupazione - spiega - e' quella di pagare i
creditori, in base alla legge Prodi e alla successiva legge
Marzano, l'obiettivo e' quello di rimettere in moto il
gruppo, azzerando il consiglio di amministrazione e nominando
un commissario che, avvalendosi dei suoi esperti, provvedera'
a conservare e gestire la societa'''.
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