SICUREZZA: IN GAZZETTA DECRETO SU INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE
Con un decreto ministeriale,
infrastrutture critiche informatizzate di interesse
nazionale, affidando un ruolo preminente al Servizio della
Polizia Postale, ma anche disponendo per le istituzioni e le
aziende, pubbliche e private, l'obbligo di stipulare apposite
convenzioni, che tra l'altro prevedono collegamenti
telematici necessari per assicurare i servizi di protezione
informatica delle infrastrutture critiche informatizzate.
Il varo definitivo del decreto e' stato accolto con
favore, ma anche con diverse osservazioni, dall'Associazione
Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), che
riunisce i responsabili dei maggiori organismi pubblici e
privati del Paese, operanti nel trasporto stradale,
ferroviario, aereo e navale di persone e merci, trasmissione
di comunicazioni e dati economico-finanziari, sanitari, di
governo, centrale e locale, produzione e il trasferimento di
energia e risorse idriche.
''Il decreto, varato ormai 3 anni fa dall'allora ministro
Pisanu, al di la' delle buone intenzioni correlate
all'esigenza di misure urgenti per il contrasto del
terrorismo internazionale'', si afferma in una nota
dell'AIIC, ''a distanza di anni e per l'inerzia italiana su
questa complessa tematica, non tiene conto oltre che delle
modifiche intervenute nel frattempo nello scenario
internazionale ed in particolare in quello europeo, anche
dell'ormai imminente varo di una specifica Direttiva UE,
voluta dal Commissario Franco Frattini.
Inoltre lo stesso
decreto'', prosegue la nota, ''non considera come centrale la
questione del coordinamento nazionale delle diverse
competenze su settori diversi, seppure sempre piu'
interconnessi e vitali per il buon funzionamento del Paese, e
non tiene presenti le indicazioni emerse dal recente
specifico tavolo di confronto intersettoriale tenutosi presso
la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione
con la stessa AIIC''.
L'Associazione degli esperti ha, quindi, espresso
l'auspicio che il nuovo Governo ''analizzi la situazione
nella sua globalita' e attualita', adottando misure che non
collidano con la Direttiva UE che la Presidenza del Semestre
Europeo, affidata alla Slovenia, intende varare entro il
prossimo giugno''.
red/did/lv