OLIMPIADI: ROGGE (CIO), QUESTIONE TIBET INFLUIRA' SU ATMOSFERA GIOCHI
Il presidente del Comitato
esito e sull'atmosfera dei Giochi Olimpici di Pechino, al via
il prossimo 8 agosto.
In un'intervista al quotidiano svizzero 'Le Temps', Rogge
ha ammesso di credere che l'atmosfera dei Giochi ''sara'
molto influenzata dalla situazione in Tibet'', attaccando i
media di averlo ''inondato di critiche per non aver
richiamato abbastanza la Cina''.
A questo proposito, il presidente del Cio si e' difeso
dicendo che se fosse ''salito sulle barricate per attaccare''
la Cina, sarebbe diventato si' ''l'idolo dell'occidente'' ma
allo stesso tempo avrebbe fatto ''fallire i Giochi''.
Al
contrario, ha spiegato Rogge, ''abbiamo dimostrato fermezza
nelle nostre richieste nei confronti di Pechino, senza
scendere a compromessi''.
''Sfortunatamente la conformita' di pensiero'' del mondo
occidentale ''ritiene che se non si denuncia la Cina allora
si e' lo zerbino del Regime''.
Secondo Rogge tutto cio' si sta traducendo per il Comitato
olimpico internazionale in una ''crisi di reputazione ma non
certamente in una crisi di funzionalita'''.
''Il Cio - ha concluso - conosce i suoi limiti.
Noi
possiamo difendiamo il principio generale dei diritti
dell'uomo ma non possiamo occuparci dei casi specifici''.
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