AUTO: UNRAE, HA INCISO MANCATO AMPLIAMENTO BONUS A ROTTAMAZIONE EURO 2
Sul calo delle immatricolazioni auto
dell'Unrae al dato sulle immatricolazioni auto ad aprile che
ha fatto registrare un calo del 2,9%.
Proiettando questa
perdita sull'intero anno, si puo' prevedere - secondo gli
analisti dell'Unrae - che lo Stato incassera' circa 700
milioni di Iva in meno.
''E' evidente - ha dichiarato Salvatore Pistola,
Presidente Unrae, l'Associazione che rappresenta le case
Estere operanti in Italia - che il mancato ampliamento del
bonus per la rottamazione alle auto Euro 2 immatricolate nel
1997 e nel 1998 ha tolto a circa 4 milioni di italiani la
possibilita' di godere di un concreto aiuto all'eliminazione
di vetture assai piu' inquinanti e meno sicure rispetto alle
attuali vetture con motorizzazioni Euro 4.
C'e' da sperare -
ha aggiunto il Presidente dell'UNRAE - che il nuovo esecutivo
prenda in considerazione l'opportunita' di ampliare il quadro
delle vetture che possono godere del bonus alla
rottamazione.
Auspicabile, quindi, almeno nel secondo semestre, una
decisione in tal senso che avrebbe risvolti favorevoli
sull'andamento della domanda e sulla accelerazione del
rinnovamento del parco circolante''.
Nel corso del mese di aprile, in base ad un primo scambio
di informazioni fra Anfia e Unrae, gli ordini raccolti sono
stati circa 183.000, pari ad una flessione di circa l'8%
rispetto alla raccolta dell'aprile 2007, quando gli ordini
furono poco piu' di 198mila.
Nel quadrimestre la flessione e'
molto piu' severa, con oltre il 20% in meno, il che fa
ragionevolmente presumere una diminuzione delle
immatricolazioni anche nei mesi a venire.
Gli ordini, nel
primo quadrimestre del 2008 hanno sfiorato le 800.000 unita'
rispetto agli oltre 1.000.000 dell'analogo periodo del 2007.
L'accresciuto costo del denaro e la situazione economica
delle famiglie hanno determinato, in aprile, la piu' bassa
quota di vendite a privati (68,3%) degli ultimi anni e
incentivi e noleggio influenzano il mercato ridisegnandone la
struttura.
Crescono gli acquisti di city car che traggono maggiori
benefici dagli incentivi (da 16,6% di quota nell'aprile 2007
a 19,8% di quest'anno) e le medie superiori per il buon
andamento del noleggio a breve e lungo termine (dall'11,7% al
12,7%).
Per le stesse ragioni, dall'analisi per carrozzeria e
per macroarea, aumenta rispettivamente il peso delle berline
e dell'Italia meridionale dove e' maggiormente sentito
l'aiuto all'acquisto portato dagli incentivi e il peso delle
station wagon e dell'Italia centrale grazie alle
immatricolazioni per uso noleggio.
Le motorizzazioni diesel, dal canto loro, proseguono nella
flessione che ormai risale a molti mesi fa, pur rimanendo
saldamente al di sopra del 50% del mercato: in aprile sono
state il 51,8% del mercato a fronte del 53,4% di un anno fa.
Nel 1* quadrimestre la quota e' stata del 53% rispetto al
55,1% del gennaio-aprile 2007.
Infine, secondo le informazioni diffuse dal Ministero dei
Trasporti, conclude l'Unrae, l'usato ha registrato in aprile
462.856 passaggi di proprieta' (incluse le minivolture, i
trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa
della rivendita a cliente finale) con una crescita del 16,9%,
mentre nel quadrimestre i passaggi sono stati 1.806.496, con
una crescita del 6,6% rispetto all'analogo periodo del 2007.
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