STAMPA: 2007 NERO, 86 GIORNALISTI UCCISI E OLTRE 880 ARRESTATI NEL MONDO
Con 86 giornalisti uccisi (un aumento
horribilis per la liberta' di stampa.
A dare cifre e fatti e'
oggi il Rapporto di Reporters sans frontieres che evidenzia
come Iraq, Somalia e Pakistan siano i Paesi piu' pericolosi
per la stampa.
I numeri parlano, inoltre, di 20 collaboratori dei media
uccisi nel corso dell'anno, 887 fermati 1511 aggrediti o
minacciati 528 media censurati 67 giornalisti rapiti.
Quanto
a Internet, sono stati 37 i blogger fermati, 21 aggrediti,
2676 i siti chiusi o sospesi.
Oggi, nel mondo, 135 giornalisti sono ancora in carcere.
Questa cifra rimane, da anni, piu' o meno la stessa, visto
cche - rileva l'organizzazione - i giornalisti liberati sono
sostituiti molto rapidamente da nuovi detenuti.
E se in
totale, 887 giornalisti sono stati privati della loro
liberta' durante il 2007, il Pakistan batte tutti i record
con 195 giornalisti fermati.
Il Paese e' seguito da Cuba, con
55 arresti, e dall'Iran con 54.
La Cina (33 giornalisti in carcere) e Cuba (24) sono,
ormai da quattro anni, le piu' grandi prigioni del mondo per
i professionisti dell'informazione.
Ai 135 giornalisti in carcere, bisogna aggiungere poi i 65
cyber-dissidenti detenuti per essersi espressi liberamente su
Internet.
La Cina mantiene la sua leadership mondiale per
quanto riguarda la cyber-repressione con ben 50
cyberdissidenti oggi in carcere.
Altri otto sono attualmente
in prigione in Vietnam.
In Egitto, il giovane Kareem Amer e'
stato condannato a 4 anni di reclusione per aver criticato
sul suo blog il capo dello Stato e per aver denunciato la
grande influenza degli islamici sulle universita' del Paese.
Ma - denuncia RSF - il carcere non rappresenta l'unico
mezzo per privare un giornalista della sua liberta' di
movimento e di espressione.
Nel 2007, almeno 67
professionisti dei media sono stati rapiti in 15 Paesi.
Il
Paese piu' a rischio rimane l'Iraq, dove 25 giornalisti sono
stati rapiti dall'inizio del 2007.
Dieci ostaggi sono stati
uccisi dai loro sequestratori.
In Afghanistan i due
collaboratori del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo,
sequestrati nel mese di marzo 2007, sono stati uccisi dai
loro rapitori.
In Pakistan, cinque giornalisti sono stati
rapiti, alcuni dalla stessa polizia.
Tutti sono stati
liberati.
Almeno 14 giornalisti sono attualmente sotto sequestro,
tutti in Iraq.
res-mpd/cam/alf