SALARI: POLVERINI (UGL), IL 2008 SIA L'ANNO DELLE RISPOSTE
''Basta con le promesse, il 2008 deve
dimostrare concretamente di voler attuare politiche serie per
tutelare il potere d'acquisto dei salari.
In vista
dell'incontro con il sindacato sarebbe quanto mai utile che
l'esecutivo si presentasse con una posizione unitaria''.
E'
quanto dichiara il segretario generale dell'Ugl, Renata
Polverini, aggiungendo che ''non vorremmo che quanto detto
dal presidente del Consiglio Prodi restasse solamente un
elenco di buoni propositi di inizio anno.
Il governo non puo'
proporre di nuovo il gioco delle tre carte, con ministri che
spingono in una direzione e altri che remano in quella
opposta.
Serve chiarezza e tradurre al piu' presto le parole
in fatti concreti''.
''I richiami del Presidente della Repubblica nel messaggio
di fine anno agli italiani - continua Polverini - sono stati
significativi e lo ringraziamo per l'attenzione dimostrata
non solo nei confronti del problema salariale, ma anche per
quello della sicurezza nei luoghi di lavoro e della
precarieta', per le difficolta' che vivono i giovani
soprattutto nel Mezzogiorno''.
''Le sue parole, pero', tolgono qualsiasi alibi
all'esecutivo - conclude la sindacalista - che deve subito
impegnarsi a risolvere questi nodi imprescindibili per il
Paese.
La diminuzione della pressione fiscale sulle famiglie
e sui lavoratori dipendenti, la restituzione del fiscal drag
e l'armonizzazione delle rendite finanziarie devono essere
tutti temi di confronto con i sindacati.
Nel tavolo che
l'esecutivo vuole aprire con le forze sociali e' urgente e
necessario affrontare complessivamente questioni fondamentali
come salari, prezzi, tariffe e fisco.
Solo in questo modo si
evitera' il rischio di proporre misure che vanno ad
annullarsi l'un l'altra.
Oramai il tempo e' scaduto, servono
azioni immediate e di forte impatto sociale''.
red/mcc/ss