BORSA: 2008 PARTE CON PETROLIO A 100 $, ORO RECORD E TONFO DEI LISTINI
Tempo fa il Financial Times scriveva
impensabili anche oggi.
Intanto a New York l'oro nero tocca i
100 dollari al barile, un livello che va ben oltre anche
sotto l'aspetto del muro psicologico.
Praticamente da sei mesi il greggio oscillava verso la
quotazione record a tre cifre.
Gli incidenti in Nigeria, le
tensioni sul confine tra Turchia e Iraq, la flessione delle
scorte americane sono il mix che ha spinto in alto i corsi
del greggio con un balzo di oltre 4 dollari in un giorno
solo.
Ma anche la speculazione ha contribuito.
Con
quantitativi trattati inferiori alla normale attivita', la
speculazione ha avuto gioco facile a far schizzare le
quotazioni.
Come effetto trascinamento anche l'oro raggiunge
quotazioni record, grazie alle nubi sempre piu' minacciose
che si addensano sull'economia americana.
Il metallo giallo
proprio oggi ha toccato il record storico a 859,23 dollari
l'oncia rispetto a 834 dollari di lunedi' a New York.
Il
balzo del petrolio, il ritorno di debolezza sul dollaro sono
le classiche componenti che spingono gli investitori a
spostare liquidita' su lidi piu' sicuri come l'oro.
Alcunui
analisti tuttavia rilevano che il movimento rialzista
dell'oro, nonche' del petrolio', e' alimentato anche dalle
festivita' che si traducono in minori volumi.
In questo contesto il 2008 parte decisamente negativo per
i mercati azionari.
Wall Street a meta' seduta accusa uno
scivolone dell'1,50% per il Dow Jones mentre il Nasdaq lascia
sul terreno quasi il 2%.
did/mcc/ss