ABORTO:RUSSO SPENA, MORATORIA GROTTESCA, CATTOLICI MOLTO 'LAICI' SU TEMA
La proposta lanciata da Giuliano
un attacco alla legge sull'interruzione volontaria della
gravidanza e' ''un grave atto di arretratezza culturale'',
che tra parentesi non e' neppure ''condiviso nel mondo
cattolico, che su questo tema e' molto piu' 'laico''' di
quanto si pensi.
E' questa l'opinione del presidente dei
senatori Prc, Giovanni Russo Spena che, interpellato
dall'Asca, sottolinea come questo nuovo fronte aperto nel
dibattito politico oltre che culturale italiano non dovrebbe
avere riflessi nell'ambito della verifica di governo del 10
gennaio.
''Non ritengo che questo dibattito apra un nuovo fronte di
confronto nell'Unione - afferma Russo Spena -.
Del resto il
testo e l'impianto della legge 194 sono cosi' forti e
strutturati, come pure il movimento culturale nella societa'
a favore della legge che regolamenta l'interruzione
volontaria della gravidanza, che non vedo questo rischio.
Anzi, l'attacco alla 194 si presenta oggi come un grave atto
di arretratezza culturale e non e' neppure condiviso nel modo
cattolico, che su questo tema e' molto 'laico'''.
Russo Spena osserva che anche all'interno delle forze
cattoliche della maggioranza e della stessa opposizione,
fatte salve alcune frange, le posizioni sono molto prudenti e
giudica la proposta di moratoria sull'aborto avanzata da
Giuliano Ferrara, come detto, come semplicemente
''grottesca''.
''L'aborto - aggiunge il capogruppo Prc al
Senato - non e' una pena di morte, ma un momento alto di
affettivita' e di autodeterminazione della donna''.
njb/leo