CRISI: MONTEZEMOLO, SE MARINI FALLISCE AL VOTO E LEGISLATURA COSTITUENTE
''Se entro lunedi' o martedi' prossimo
auspichiamo e' che chiunque vinca le elezioni guardi alla
prossima legislatura come ad una legislatura costituente.
Una
legislatura che tenga conto dei veri problemi del paese''.
Lo
afferma il presidente della Confindustria, Luca Cordero di
Montezemolo, al termine del colloquio con il presidente
incaricato Franco Marini, avuto insieme ai vertici di
Confcommercio, Confcooperative, Confagricoltura,
Confartigianato, CNA, Confesercenti, Lega Cooperative e
Casartigiani.
''Noi da mesi abbiamo chiesto di cambiare la legge
elettorale - ricorda Montezemolo - ma in questi mesi la
classe politica italiana ha dato un pessimo esempio''.
Le
imprese, continua, chiedono ''norme che restituiscano tre
cose: dare al cittadino la possibilita' di scegliere chi deve
andare in Parlamento; la riduzione della frammentazaione, del
numero eccessivo dei partiti; garantire a chiunque vinca le
elezioni di poter governare il Paese che da troppo tempo non
affronta i problemi reali''.
Durante il colloquio, dice ancora Montezemolo, ''abbiamo
preso atto dei tempi strettissimi che Marini si e' dato.
Questo evita di perdere tempo e di arrivare a soluzioni
raffazzonate.
Il paese non puo' aspettare''.
La politica
spesso ''ci ha chiesto qualita', produttivita'.
Ora noi -
dice Montezemolo - chiediamo altrettanto alla politica.
La
societa' civile manda un messaggio importante'' ad un paese
che ''dal 2004 e' diviso, in campagna elettorale permanente,
rissoso''.
Per Montezemolo non ci sono dubbi, ''se lunedi' o
martedi non ci fossero le condizioni non perdiamo piu' tempo
ma chiediamo che il giorno dopo le elezioni si facciano
quelle cose che chiediamo''.
fdv/sam/alf