@®
Publiweb

@®
Publiweb


CRISI: FINI, MERCOLEDI' O GIOVEDI' CALA IL SIPARIO E SI VA AL VOTO

Il sipario sta per calare sulla crisi indica anche il momento della chiusura della vicenda: mecoledi' o giovedi'. Fini ne ha parlato intervenendo al convegno organizzato dalla fondazione Liberal a quarant'anni dal '68. ''Da qui a lunedi' -ha detto Fini- non ci saranno sorprese nel centrodestra.
Come non credo che non ci saranno sorprese in generale: mercoledi' o giovedi' calera' il sipario e si sciogleranno le Camere''. Nessuna possibilita', quindi, di un'alleanza in estremo per cambiare le regole e per un governo che affronti i due o tre problemi piu' urgenti per il Paese, come ha proposto Veltroni? Netta la chiusura di Fini: ''La richiesta di Veltroni e' veramente strumentale.
Questo e' un centrosinistra disperato che negli ultimi tre giorni, pur di evitare lo scioglimento delle Camere, si e' inventato le proposte piu' originali e bizzarre''. Risposta ruvida anche nei confronti del presidente di Confindustria Montezemolo, che ha proposto una fase costituente se proprio si andra' al voto anticipato. ''Montezemolo -ha commentato Fini- ha fatto bene a porre la questione di una legislatura costituente, ma non e' il primo a farlo e temo che non sara' nemmeno l'ultimo.
Comunque alla luce della mia esperienza -ha aggiunto- se non si divide il piano connesso all'azione di governo da quello della discussione delle regole, si rischia il corto circuito''.
E questo perche' per Fini ''se non c'e' un governo che affronta le questioni importanti, che dia una risposta a temi come quello dei rifiuti, non ha senso parlare di stagione costituente o di regole''.
E sul fatto che Montezemolo, ma anche rappresentanti delle parti sociali, abbiano espresso contrarieta' al ricorso alle urne senza modificare la legge elettorale, Fini ha replicato dicendo: ''Non sarebbe la prima volta che i vertici di Confindustria, Confcommercio e sindacati esprimono posizioni non in sintonia con quelle della base.
Sarebbe facile -ha aggiunto- portare a Marini qualche decina di migliaia di lettere o telegrammi di iscritti a Confindustria, a Confcommecio e ai sindacati che chiedono elezioni subito.
Ma non voglio fare polemiche con Marini''. min/sam/alf