WOJTYLA: PAPA, SUA VITA E' TESTIMONIANZA RISURREZIONE CRISTO
Una grande celebrazione
Giovanni Paolo II.
In una luminosa giornata di sole, alla
presenza di moltissimi cardinali e vescovi e di migliaia di
fedeli, Ratzinger ha affermato che il pontificato di Wojtyla,
''nel suo insieme e in tanti nel suo insieme e in tanti
momenti specifici, ci appare infatti come un segno e una
testimonianza della Risurrezione di Cristo''.
''Tra le tante qualita' umane e soprannaturali'' del suo
predecessore, il papa ha ricordato soprattutto quella di
''un'eccezionale sensibilita' spirituale e mistica''.
''Bastava osservarlo quando pregava - ha ricordato - si
immergeva letteralmente in Dio e sembrava che tutto il resto
in quei momenti gli fosse estraneo''.
Benedetto XVI ha anche
rievocato il ''motto'' di Giovanni Paolo II, quel ''non
abbiate paura!'' rivolto ''dall'angelo della risurrezione
alle donne presso il sepolcro vuoto''.
Tra i presenti alla celebrazione anche i partecipanti al
primo Congresso mondiale della Divina Misericordia, che vuole
approfondire il magistero di Giovanni Paolo II su questo
tema.
Wojtyla, ha ricordato Benedetto XVI, ''aveva conosciuto
e vissuto personalmente le immani tragedie del XX secolo, e
per molto tempo si domando' che cosa potesse arginare la
marea del male.
La risposta non poteva trovarsi che
nell'amore di Dio''.
''Solo la Divina Misericordia - ha
aggiunto - e' infatti in grado di porre un limite al male;
solo l'amore onnipotente di Dio puo' sconfiggere la
prepotenza dei malvagi e il potere distruttivo dell'egoismo e
dell'odio''.
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