TERRORISMO: DIPARTIMENTO USA AUTORIZZAVA METODI VIOLENTI INTERROGATORI
Da un documento inedito
nel 2003 ad utilizzare una serie di metodi estremi negli
interrogatori ai presunti terroristi di Al-Qaeda detenuti
nella prigione di Guantanamo.
Questo confermerebbe per la
prima volta che le violenze perpetrate all'interno della
struttura detentiva di Guantanamo non erano dei casi isolati,
ma seguivano delle regole ben precise.
Il rapporto di 81 pagine indica che le procedure sarebbero
state approvate nello stesso periodo in cui il quartier
generale del Ministero della Difesa Usa stava cercando di
delineare una lista di pratiche utilizzabili nel corso degli
interrogatori.
''Se un imputato governativo ha fatto del male ad un
combattente nemico durante un interrogatorio, ha agito in
quel modo per prevenire ulteriori attacchi della rete
terroristica di Al-Qaeda - si legge sull'articolo pubblicato
sul Washington Post - In quel caso crediamo che le azioni
dell'imputato sono giustificabili in quanto questo agisce al
fine di proteggere la nazione''.
Nel frattempo il comandante Usa portavoce del Pentagono,
JD Gordon, ha assicurato all'Afp che la politica del quartier
generale del Ministero della Difesa USA e' quella di
''trattare i detenuti in modo umano''.
(Piu'Europa).
reds