EXPO: MORATTI, NON CI SARA' NESSUNA COLATA DI CEMENTO
A Milano, per l'Expo' 2015, non ci
intervenendo questa mattina a 'Panorama del giorno' di
Maurizio Belpietro su Canale 5.
''Noi stiamo lavorando - ha sottolineato la Moratti - per
un progetto che vedra' Milano come punto di riferimento per
la creazione di un centro di sviluppo sostenibile che avra'
come obbiettivo creare in piu' paesi possibili ospedali,
scuole, centri di ricerca e di formazione.
Questo e' il
progetto di Milano.
Milano ha un progetto che e' di aiuto ai
paesi in via di sviluppo.
Celentano prima legga i progetti
poi ne parli.
Anzi e' meglio che canti''.
''Ci sara' un'area - ha poi spiegato il sindaco - di 110
ettari di cui meta' sara' destinata al verde e ci saranno 22
chilometri di strade d'acqua che collegheranno questa grande
area che sara' vicina alla nuova Fiera di Milano fino alla
darsena.
Un'area che sara' per meta' verde e tutto e' stato
fatto e sara' fatto nel massimo rispetto dell'ambiente.
Addirittura nel progetto, che ieri abbiamo iniziato a
pianificare, e' prevista una consulta ambientale''.
Belpietro - Chi fara' parte di questa consulta?.
Moratti: ''posso fare un nome per tutto, un personaggio
che sta gia' lavorando con noi: il Premio Nobel Al Gore.
Credo che per l'ambiente sia un testimonial un po' piu'
importante di Celentano''.
Belpietro - E' vero che non farete la famosa torre di
cento metri che doveva essere il simbolo dell'expo'?.
Moratti: ''Il simbolo dell'expo' sara' un centro per lo
sviluppo sostenibile.
Sara' un punto di una rete globale, che
noi ci auguriamo possa essere la piu' ampia possibile per
creare aiuto concreto nei paesi in via di sviluppo.
Aiuto
concreto significa non solo aiuti economici ma aiuti a creare
in ogni paese capitale umano, quindi talenti, posti di
lavoro, persone che possano avere un'istruzione,
un'educazione, persone che possono quindi essere padroni
della propria vita e del proprio futuro''.
Belpietro - E' con questo che avete convinto i paesi
africani, la maggior dei quali si sono schierati a favore di
Milano, a votare per voi?.
Moratti: ''Il voto e' stato molto trasversale.
Abbiamo
avuto voti di tutti i continenti, dall'America Latina, dai
Caraibi, dalle isole pacifiche, dall'Asia, dal Golfo,
dall'Africa, dall'Europa.
E' stato quindi un voto
assolutamente trasversale.
Credo abbiamo convinto i paesi
sulla base di un progetto che poggia sua una soluzione molto
chiara: sviluppare relazioni bilaterali in ogni paese e
aiutare chi ha bisogno.
Con questo progetto abbiamo gia'
allacciato e consolidato rapporti con tanti paesi nel mondo.
Credo che questo voto sia la testimonianza di quanto Milano e
l'Italia sono stimati nel mondo''.
Belpietro - La torre si fa o non si fa?.
Moratti: ''Per quanto riguarda me ho gia' deciso.
Ci sara'
pero' un concorso di idee; non saro' certo io a decidere.
Ci
saranno dei bandi internazionali.
Abbiamo vinto ieri.
A
Parigi il segno e' stata la Torre Eiffel, per Milano il segno
sara' il centro per lo sviluppo sostenibile che sara' un
punto di una rete globale.
Il segno che noi vogliamo lasciare
e' un segno in piu' paesi possibili come ospedali e centri di
ricerca.
Vorrei soltanto aggiungere che comunque questa Expo'
portera' anche un grande beneficio alla nostra citta'''.
Belpietro - Cosa cambiera' per i milanesi?.
Moratti: ''Cambiera' che nei prossimi anni, a partire dai
cinque anni che precedono l'evento, quindi dal prossimo anno,
si comincera' a costruire per l'evento.
Arriveranno infatti
tutti i paesi del mondo che verranno a visitarci per decidere
la loro partecipazione.
Noi prevediamo di avere oltre cento
paesi presenti, prevediamo di avere 29 milioni di
visitatori.
Nei cinque anni precedenti le stime che abbiamo
fatto sono quelle di creare 70 mila posti di lavoro per la
nostra citta' e nella nostra citta'.
Ci sono anche fasce
medie della nostra citta' di persone che fanno fatica ad
arrivare a fine mese.
Questa sara' un'occasione anche per un
rilancio della nostra citta' anche dal punto di vista
economico.
Penso ai piccoli negozi, ai commercianti, a tutti
coloro che vivono di turismo, commercio.
Alberghi,
ristoranti, tassisti.
Ci saranno poi quelli che lavoreranno
al progetto.
Vorrei che questa expo' fosse per i giovani.
Veramente dedicata ai giovani''.
Belpietro - Qualcuno e' preoccupato per il ritorno
economico.
Si teme che si investa molto e si incassi poco
come e' successo per esempio ad Hannover.
Moratti: ''Sbagliato.
Sbagliato.
Noi abbiamo fatto un
progetto economico gia' validato dalla Banca Europea di
Sviluppo e da due grandi banche internazionali.
Saranno molti
di piu' i ricavi di quanto saranno gli investimenti.
Non si
tratta comunque di spese, sono investimenti che rimangono
alla citta'''.
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