ELEZIONI: BETTINI, CONFRONTO TV BERLUSCONI-VELTRONI NON DIPENDE DA NOI
Goffredo Bettini, coordinatore
a distanza di Berlusconi e Veltroni ma sul confronto diretto
in tv appare pessimista: ''Purtroppo non dipende da noi - ha
dichiarato a Radio Citta' Futura -.
In tutti i Paesi civili
questo avviene.
Tra l'altro Veltroni si e' mosso anche con
generosita' dicendo lo faccio dovunque anche nelle
televisioni del leader avversario, cosa che nessun leader
europeo farebbe.
Pero' Berlusconi ha detto di no perche' - a
mio avviso - ha percepito che nel confronto diretto sarebbe
visto come piu' vecchio e meno credibile.
Non e' un caso che
non ci siano manifesti col suo volto.
In passato
imperversava.
Non so se ricordate che a un certo punto era
diventato pensionato, casalingo, operaio.
In tutte le salse.
Penso derivi dalla consapevolezza che il Pdl ha di un
candidato che non esprime piu' l'energia che invece il
candidato del Pd ha dimostrato di avere''.
Rispetto ai timori sull'astensionismo Bettini ha detto che
''molti cittadini sono schifati di questa legge elettorale
che non permette di scegliere i candidati e allora prendono
un atteggiamento di rifiuto, ma io penso che poi si
pentiranno.
Questa e' una partita importante.
Si sceglie tra
due leader diversi che alludono a Italie completamente
diverse e io penso che astenersi da questa scelta sia un
grave errore, anche da parte di chi non e' totalmente
d'accordo con le posizioni del Partito democratico.
Penso che
con questa scelta si puo' aprire una pagina nuova e si puo'
aprire un nuovo cammino e si puo' aprire una nuova speranza
per gli italiani.
Con l'altra si ritorna indietro.
Montanelli
aveva detto che ci dovevamo vaccinare con Berlusconi ma gia'
ci siamo vaccinati una volta, il secondo vaccino e' molto
pericoloso e porta anche all'ospedale''.
red-leo/leo